05-09-2012 – Tecnologia ed ecosostenibilità. La bonifica dell’amianto diventa opportunità per le aziende. EGA Sistemi e Synt3, storica azienda di Erba (CO) nel settore gomma-materie plastiche, specializzata nella produzione di tessuti coagulati e spalmanti in poliuretano, presente nel mondo con la propria rete di vendita in oltre 70 paesi, dimostrano che il problema della bonifica dell’amianto può trasformarsi in vantaggio energetico, economico, ecosostenibile.

EGA Sistemi ha infatti concordato, progettato e realizzato per Synt3 la rimozione dell’amianto dai tetti dell’unità produttiva di via Cascina California n. 93, il loro rifacimento e l’installazione dell’impianto fotovoltaico per una superificie pari a circa 1.169 metri quadrati. L’impianto fotovoltaico è costituito da pannelli Solsonica con microinverter Enphase, la nuovissima tecnologia made in Silicon Valley che determina impianti più intelligenti, sicuri, performanti ed efficienti. La potenza installata complessiva è pari a di 159,985 kWp.

L’azienda erbese oggi è energeticamente in parte significativa autosufficiente, grazie ad una produzione annua di circa 177.000 kWh, e con una riduzione di emissioni in atmosfera di circa 88.500 kg di C02. Synt3 non solo ha risolto il problema della bonifica dell’amianto, ma grazie al Conto Energia potrà vendere lei stessa energia al mercato. Bastino alcuni dati. Synt3 ha speso 380.000 euro, ma avrà un rientro in cinque anni, così ripartito: 49.962,12 euro per la tariffa del GSE (Gestore dei Servizi Energetici), 2.299,31 euro per lo scambio sul posto, 25,613,13 euro di risparmio in bolletta. Il beneficio complessivo annuo sarà di 77.881,56 euro.

A entrare nel dettaglio della realizzazione, sono state installate tutte le protezioni necessarie per poter smaltire l’amianto presente su pensiline e tetti. Per le varie falde sono stati usati differenti metodi di messa in sicurezza. L’impianto è suddiviso su diverse falde, tutte le superfici sono composte da lamiera grecata sulla quale sono stati fissati i pannelli. Sui capannoni la greca è composta da pannelli sandwitches coibentati per aumentare la classe energetica degli stessi. L’impianto, composto da 653 pannelli policristallini Solsonica da 245 Wp, è suddiviso su quattro macro falde. La prima con esposizione 10° SUD-OVEST, la seconda con esposizione quasi totalmente EST e le rimanenti con esposizione quasi totalmente OVEST.

L’utilizzo dei microinverter – 653 come i pannelli – permette di sopperire alle difformità fra le falde e agli ombreggiamenti andando a ridurre al minimo le perdite. Inoltre, in ambienti dove la sicurezza antincendio è rilevante, come nel sito in oggetto, coi microinverter Enphase andiamo a eliminare ogni tipo di corrente continua all’interno degli edifici, rilegandola sul tetto, trovandoci quindi in una situazione di totale sicurezza, dal punto di vista elettrico, nel caso di incendio. Infatti, andando a intervenire sullo sgancio di protezione, la protezione di interfaccia interna ed esterna vanno ad eliminare la produzione dell’impianto fotovoltaico. Nei quadri AC dislocati nell’impianto non vi sarà più tensione e sul tetto i pannelli, non essendo collegati in serie, avranno una tensione massima pari a 37V.

L’impianto è stato suddiviso in numerose sezioni da 12/15 pannelli al fine di poter sezionare sezioni di impianto minori per eventuali manutenzioni. La presenza di un monitoraggio “per pannello” permette, inoltre, il pieno controllo della produzione dell’impianto. Tramite portale Internet dedicato si possono individuare le singole coppie pannello/microinverter e valutarne la produzione, il funzionamento e le rese. Nel caso di manutenzione si interviene con precisione sul singolo pannello o inverter sapendo perfettamente cosa e perché deve essere sostituito.

<afferma il dottor Giuseppe Abello, fondatore e amministratore unico di EGA Sistemi – comprensivo di rifacimento del tetto, dell’impianto fotovoltaico e anche degli interessi viene ripagato in breve tempo grazie al Conto Energia. Il caso Synt3 dimostra che la bonifica dell’amianto del tetto sostituito da impianto fotovoltaico diventa un volano per l’azienda, che risolve in parte il problema del fabbisogno energetico, tutela l’ambiente, migliora la sua immagine e il suo brand e, se vuole, può persino guadagnare vendendo l’energia prodotta. E sono evidenti i vantaggi di una simile soluzione anche per i privati, che non a caso chiedono sempre più questo tipo di intervento>>.

<dichiara Piero Gallessi, legale rappresentante di Synt3 – costituisce un altro traguardo per la nostra azienda, da sempre attenta alla tutela dell’ambiente. Negli ultimi anni importanti investimenti sono stati fatti dalla società nel rinnovamento delle tecnologie produttive, nel campo della sicurezza e dell’ecologia.I nostri stabilimenti dispongono di modernissimi impianti di abbattimento, di recupero di materie prime e di energia. Tali installazioni ci garantiscono l’assoluto controllo delle emissioni in ogni condizione lavorativa e quindi il rispetto dei limiti di legge ed il riutilizzo di risorse fondamentali per il prosieguo della nostra missione aziendale.>>

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