28-03-2012 – Non solo tutela dell’ambiente e risparmio energetico, ma anche tecnologia italiana perché, se è vero che il fotovoltaico in un momento di quasi recessione è un possibile volano per superare la crisi, è bene che tale investimento sostenga l’economia nazionale. E’ questa la logica, sottesa e condivisa tra Comune di Novedrate (committente), EGA Sistemi (installatore) e Studio STARING (progettista), che ha portato alla realizzazione fotovoltaica che rende autonomi in approvvigionamento energetico impianti e spogliatoi del Centro sportivo di via Mariano.

Per realizzare l’intervento, che per il Comune ha un costo complessivo di 96mila euro e copre una superficie di 150 metri quadrati, sono stati utilizzati pannelli monocristallini da 245 Watt ciascuno, concepiti e prodotti in Italia dell’azienda Solsonica di Cittaducale (Rieti), scelta significativa per un settore che deve anch’esso confrontarsi con prodotti provenienti da Paesi asiatici dal prezzo insostenibile per il mercato europeo con conseguenze critiche circa concorrenza e occupazione.

Nel dettaglio, l’impianto prevede una produzione annua di 19,235,00 KWh, che consentirà all’Amministrazione di generare energia per la struttura di via Mariano con un risparmio in bolletta di circa 2.000 euro l’anno. Non solo, è stato calcolato che gli incentivi del Conto energia (5.226 euro) e il meccanismo dello scambio sul posto (1.100 euro) consentiranno al Comune di rientrare dall’investimento nel giro 7,25 anni. Da ricordare che gli incentivi durano 20 anni, quindi, dopo i primi 7,25 anni, l’Amministrazione non solo non spenderà nulla in energia per gli impianti del Centro sportivo, ma guadagnerà soltanto.

“Il fotovoltaico – spiega Giuseppe Abello, amministratore delegato di EGA Sistemi – non è solo una tecnologia per risparmiare, guadagnare grazie agli incentivi del Conto energia e alla vendita dell’energia grazie allo scambio sul posto, non è solo uno strumento che tutela l’ambiente e le generazioni future, può e deve essere un mezzo far ripartire l’economia. Di qui la scelta di scegliere una tecnologia made in Italy, di far rimanere ricchezza nel nostro Paese per creare nuovo lavoro e sviluppo”.

“L`intervento in corso – commenta Pasquale Brosio, assessore all`Ecologia e Ambiente del Comune di Novedrate – si inserisce nelle politiche di risparmio e contenimento energetico che l`amministrazione sta mettendo in campo secondo i criteri di sostenibilità ambientale. Ne seguiranno altri perché siamo convinti che la riqualificazione del patrimonio pubblico in termini ecologici sia una priorità”.

“Da alcuni anni è divenuto evidente – afferma il progettista Arch. Maurizio Guglielmetti dello Studio STARING – come l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, il loro sviluppo e integrazione con i sistemi tradizionali sia il futuro sia nel campo nell’architettura che delle costruzioni che della vita quotidiana. Il progetto di Novedrate è quindi un esempio di buona pratica da promuovere. L’utilizzo poi di professionisti, aziende e materiali made in Italy mostra come il nostro Paese, nonostante le difficoltà, sia in grado di sfidare la crisi proponendo soluzioni di alta qualità”.

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